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    Procedura a sportello

    Resto al Sud 2.0

    Resto al Sud 2.0 è gestito da Invitalia e prevede contributi interamente a fondo perduto per chi apre un’attività nel Mezzogiorno.

    Ente gestore
    Invitalia
    Dotazione complessiva
    356,4 milioni di euro
    Procedura
    A sportello, in ordine cronologico

    Requisiti chiave

    • Avere tra 18 anni compiuti e 34 anni (35 anni non ancora compiuti) alla data di presentazione della domanda.
    • Risiedere, o trasferire la residenza, in una delle regioni del Mezzogiorno.
    • Non aver avuto una partita IVA movimentata negli ultimi 6 mesi per un’attività con lo stesso codice ATECO, fino alla terza cifra.

    Importi e modalità

    Voucher di avvio

    Fino a 40.000 € a fondo perduto

    • Contributo concesso in regime de minimis.
    • Nessun rimborso previsto.
    • Copertura totale della spesa ammissibile.

    Programma di investimento

    Fondo perduto fino al 75%

    • Contributo al 75% per spese fino a 120.000 €.
    • Contributo al 70% per spese tra 120.000 € e 200.000 €.
    • Cofinanziamento del 25–30% a carico del richiedente.

    Come funziona la procedura

    Le domande sono valutate in ordine cronologico fino a esaurimento delle risorse disponibili.

    Come vi aiutiamo

    • Verifica dei requisiti soggettivi prima di impostare la pratica.
    • Costruzione del business plan.
    • Gestione della domanda sulla piattaforma Invitalia.
    • Supporto nella fase di rendicontazione.

    Tempistiche

    La procedura è a sportello e la valutazione segue l’ordine cronologico di arrivo: conviene preparare la documentazione per tempo, senza presentare una domanda incompleta o costruita frettolosamente.

    Fonte: Invitalia — Resto al Sud

    Prima la verifica, poi la domanda

    Controlliamo i requisiti soggettivi e la compatibilità del progetto prima di costruire la pratica, così la domanda parte solo se ha davvero senso presentarla.

    Verifica se rientri nei requisiti

    Dati aggiornati a settembre 2026. Verifica sempre le condizioni ufficiali presso l’ente gestore: la misura può cambiare e i dati vanno controllati periodicamente.

    Domande frequenti su Resto al Sud 2.0

    Requisiti, importi e tempi della misura, con i dati aggiornati a settembre 2026.

    Quanti anni devo avere per fare domanda a Resto al Sud 2.0?

    Devi avere tra i 18 anni compiuti e i 34 anni (35 non ancora compiuti) alla data in cui presenti la domanda. In più devi risiedere — o trasferire la residenza — in una regione del Mezzogiorno (Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna o Sicilia).

    Quanti soldi si possono ottenere con Resto al Sud 2.0?

    Con Resto al Sud 2.0 puoi ottenere un voucher di avvio fino a 40.000 euro, interamente a fondo perduto. Se hai un progetto più strutturato, il programma di investimento copre il 75% a fondo perduto per spese fino a 120.000 euro e il 70% per spese tra 120.000 e 200.000 euro, con un cofinanziamento del 25-30% a tuo carico.

    Bisogna restituire i soldi di Resto al Sud 2.0?

    No, i contributi sono a fondo perduto e non vanno restituiti. L'unica spesa che rimane a carico del richiedente è il cofinanziamento richiesto per il programma di investimento, pari al 25-30% delle spese totali del progetto.

    Fino a quando si può fare domanda per Resto al Sud 2.0?

    La misura è aperta a sportello, quindi non c'è una scadenza fissa: le domande vengono accolte in ordine cronologico fino a esaurimento della dotazione complessiva di 356,4 milioni di euro. Per questo conviene presentare la pratica appena è completa, senza aspettare un termine.

    Cosa succede se ho già avuto una partita IVA in passato?

    Se la partita IVA era movimentata negli ultimi 6 mesi con un codice ATECO uguale fino alla terza cifra, non puoi fare domanda. In tutti gli altri casi — IVA chiusa da più tempo o con un settore diverso — puoi candidarti. Verifichiamo sempre la tua storia ATECO prima di preparare la domanda.